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Barocco New Basket Lecce - Webbin Manfredonia

Lunedì 4 Novembre 2013 in C maschile

C maschile

Barocco New Basket Lecce - Webbin Manfredonia 75 - 102
(16-34 16-16 20-24 23-28)
arbitri: Caiulo e Lania
usciti 5 falli: Marra, Nisi, Arnesano.

NBL: Marra 45, Annicchiarico, Petracca, Nisi 17, Arnesano 2, Pallara 2, De Giorgi 2, Miglietta 2, Quarta 2, Casilli 3.
All. Scialpi
WEBBIN: Totaro 6, Vaira 2, Vuovolo 3, Gramazio 16, Rodriguez 26, Aliberti 14, Ciccone 2, Castigliegio 4, Tomaiuolo 2, Monier 27.
All. Cioccola 

 

 

 

 

 

 

 

Tutto succede, come spesso accade per i ragazzi di coach Scialpi, in un solo e orribile quarto. Se contro Foggia era toccato al secondo quarto il compito di buttare l’intera partita, questa volta è stato il primo parziale (16-34) a prendersi la responsabilità della sconfitta. La compagine leccese inizia malissimo e subisce l’iniziativa foggiana soprattutto a rimbalzo con Gramazio (16 pt.) e Rodriguez (27 pt.) che catturano sia ogni errore al tiro della NBL, scatenando Monier in contropiede (27 pt), sia ogni rimbalzo offensivo, a maggior ragione quando Miglietta, unico uomo New Basket fisicamente in grado di reggere l’urto dei lunghi avversari, esce prematuramente per due falli nei primissimi minuti.

Il secondo quarto è più equilibrato (16-16), e Annicchiarico e compagni si rimettono in campo, dopo le parole di coach Scialpi, con più voglia e determinazione. I giovani leccesi, senza il loro lungo titolare, iniziano a cambiare su ogni tipo di blocco, mettendo in difficoltà l’attacco avversario, mentre nella metà campo offensiva si affidano al solito Marra, che chiude la sua partita con il suo massimo stagionale in termine di punti segnati (45).

Anche il terzo quarto è vivo e giocato alla pari, solo che le difese questa volta perdono contro i corrispettivi attacchi. Si vedono segni di voglia e coraggio da parte di Nisi e compagni soprattutto perché la New Basket riesce a fare qualche punto in contropiede grazie a qualche palla recuperata in difesa e a qualche rimbalzo difensivo in più preso, considerato il ritorno di Miglietta. Il punteggio comunque del terzo parziale è a favore degli ospiti (20-24) e si chiude con un buzzer beater di Marra da quasi centrocampo.

Nel quarto quarto Marra inizia come aveva finito, e cioè con una tripla. Petracca e compagni si riavvicinano un po’ fino a toccare quota 15 punti di scarto ma come sempre succede, si perdono nei minuti finali e così il parziale di distacco si allarga sempre più fino a chiudersi sul 102-75 in favore del Manfredonia.

Bella prova del classe ‘96 Nisi (17 pt.), che soprattutto a livello offensivo sta maturando a vista d’occhio riuscendo a dare una mano a Marra. Per quanto riguarda l’aspetto difensivo, si è messo in luce il consueto Arnesano, sempre classe ’96, che con voglia, cuore e coraggio non è andato sotto nemmeno col veterano e forte Rodriguez.